| FINALITÀ DEL CORSO | ||
| Il programma del Master è articolato in tre fasi focalizzate su obiettivi specifici che nel complesso consentono un processo di apprendimento e arricchimento professionale progressivo e costante. Il metodo didattico è caratterizzato dall’integrazione tra l’acquisizione di strumenti teorici e concettuali e la loro applicazione tramite esercitazioni, lavori di gruppo, casi di studio e testimonianze, oltre all’attività professionale e in azienda durante lo stage e il field project. |
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| ATTIVITÀ SEMINARIALE | ORE DI ATTIVITÀ DIDATTICA |
| Accoglienza e Orientamento | 24 |
| Pari Opportunità Responsabilità Sociale dell’Impresa | 10 |
| TOTALE | 34 |
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INSEGNAMENTO
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CFU | STRUTTURA DEL CREDITO |
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| Ore di attività didattica | ORE INDIVIDUALI DI STUDIO |
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| PRIMA FASE | Introduzione all’Economia Aziendale |
2 |
16 |
34 |
| Introduzione all’Economia Politica |
2 |
16 |
34 |
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| Legislazione dei Beni e delle Attività Culturali |
2 |
24 |
26 |
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| Organizzazione Aziendale |
2 |
24 |
26 |
|
| Economia delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche I |
2 |
16 |
34 |
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| Economia delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche II |
2 |
16 |
34 |
|
| Economia delle Aziende Culturali |
3 |
24 |
26 |
|
| Elementi di Marketing e Comunicazione |
4 |
32 |
43 |
|
| Tecniche di Fund Raising per le aziende culturali |
1 |
12 |
13 |
|
| Misura dell’economicità aziendale nelle aziende culturali |
3 |
32 |
43 |
|
| Project Management e Cultural Planning |
3 |
32 |
43 |
|
| Euro-progettazione e strategie per l’Internazionalizzazione |
3 |
32 |
43 |
|
| Territorio e sviluppo turistico |
4 |
48 |
52 |
|
| Gestione dei finanziamenti |
2 |
24 |
26 |
|
| Imprenditorialità e Sviluppo di Business plan |
3 |
32 |
43 |
|
| Tecniche di raccolta e analisi dei dati territoriali |
2 |
16 |
34 |
|
| Nuove Industrie Culturali |
2 |
24 |
26 |
|
| Profili Tributari del settore culturale |
2 |
24 |
26 |
|
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| TOTALE |
42 |
444 |
606 |
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| APPRENDIMENTO PRATICO | ||||
| SECONDA FASE | Il LABORATORIO DI DIDATTICA CULTURALE è un’attività che permette un approfondimento della didattica mediante l’analisi e la comparazione di esperienze organizzative, svolta attraverso un lavoro in gruppo. Attraverso questa innovazione si intende fornire ai partecipanti l’occasione di verificare concretamente, sul campo, le metodologie e gli strumenti utili ad organizzare iniziative in grado di trasformare le visite nei luoghi di cultura in conoscenze che arricchiscono attivamente l’utente. |
45
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| LABORATORIO SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE |
12
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| TERZA FASE | Lo STAGE si inserisce come parte integrante del percorso di apprendimento, che si sviluppa attraverso il continuo confronto tra le conoscenze e gli strumenti acquisiti in aula e la sperimentazione sul campo. In questa fase l’attività di stage è full time ed è finalizzata alla comprensione del contesto istituzionale/aziendale di riferimento |
18
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450
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| PROVA FINALE |
12
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| TOTALE COMPLESSIVO |
60
|
1603
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| Perché scegliere il Master? |
| 1) Per acquisire le competenze di managementche integrano gli aspetti culturali ed economici nelle diverse tipologie di istituzioni e aziende culturali; |
| 2) Per l’esperienza acquisita dal Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università del Piemonte Orientale, nella progettazione e gestione di programmi Master; |
| 3) Per studiare e lavorare in un contesto accademico in cui i docenti, portatori di diversi approcci disciplinari, si confrontano continuamente con la cultura del management pubblico e privato; |
| 4) Per il sistema di relazioni (stage, progetti di ricerca e sul campo, assistenza al placement) adeguato ad un Master professionalizzante; |
| 5) Per avere la possibilità di crescere attraverso il confronto e la condivisione di esperienze con docenti e partecipanti caratterizzati da differenti background culturali e formativi; |
| 6) Per la disponibilità di adeguate strutture di supporto (biblioteca, laboratorio informatico e linguistico, aule studio, punti di ristoro, parcheggio). |
| OBIETTIVI E SBOCCHI PROFESSIONALI |
| Il Master contribuisce a formare: |
| - figure professionali che possano affiancare, su progetti specifici, i dirigenti di comuni, province e regioni; |
| - dirigenti di funzioni in aziende non profit (associazioni, fondazioni, comitati, etc.) e cooperative che operano nel settore culturale; |
| - Corporate Social Responsability (CSR) junior project manager per imprese profit con orientamenti al settore culturale; |
| - junior project manager di eventi culturali; |
| - junior project manager in società di consulenza che operano nel settore culturale; |
| - giovani imprenditori capaci di costituire aziende non profit e cooperative; |
| - junior project manager per lo sviluppo di “sistemi culturali locali”; |
| - junior manager per l’europrogettazione nel settore culturale. |
| CONSEGUIMENTO DEL TITOLO Titolo in uscita: Diploma Master di Primo Livello. Il conseguimento del Diploma di Master richiede la frequenza di almeno l’75% delle attività previste, il superamento di tutte le prove intermedie e della prova finale (project work). |











